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		<title>User talk:Gpdimonderose - Revision history</title>
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		<subtitle>Revision history for this page on the wiki</subtitle>
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		<title>Gpdimonderose: gpdimonderose</title>
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				<updated>2008-07-17T14:41:41Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;gpdimonderose&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;New page&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;transtabilità....................................................................................................................................... del transKaos, morfogenesi transvisibile dell’invisibile, transkoinè, linguaggio comune transetico e   dynamico dell’indicibile, dell’inaudito, transmistero dell’indecidibile, transmistico svelato del sublime  eternamente ed infinitamente transinterpretato in   transermeneutica del vuoto silenzio della singolarità del sublime, quale storia  del sublime.&lt;br /&gt;
La storia  dell’Essere sublime è la storia dell’abbandono, della kriptazione, della translatenza, del  transoblio dell’Essere sublime   ontologico nell’Essere  sublime animato: sia quale transvivenza dell’Esserci, sia quale transvivenza della mondanità eterna, transfinita, transmitica, transindicibile, transinaudita.&lt;br /&gt;
L’Essere   sublime  che  viene in-contro o che si in-contra è l’essere animato che dalla latenza kriptata, transcustodita, transcurata, della radura della Topologia dell’Essere  sublime, si transeventua imperativamente quale transmisura del transtempo e del  transpazio, della  dynamis e della  transestetica, del transkosmo e del transKaos, del bene e del male.&lt;br /&gt;
Ma quella transgettatezza dell’Essere  sublime non è semplicemente imperativo metafisico della volontà di transpotenza,  quella è solo la sua metamorfosi transteocratica, transinfluente, altrimenti il sublime sarebbe solo una delle transvarietà transermeneutiche, transepistemiche, transestetiche, l’Essere transgettati, quale sublime dell’Essere animato dà transtabilità alla più transcomplessa Ontoteologia o Teoontologia  della  dynamis  sublime.&lt;br /&gt;
Aldilà del bene e del male, anzi quale transfondatezza che transeventua ora l’uno ora l’altro o transannienta sia l’unità, sia l’alterità la storia che si getta, quale storia del sublime si presenta sempre nella sua transvarietà ontoteologica transinfluente che si dà, che ci viene in-contro, che si in-contra nei transentieri ininterrotti del sublime, quale metastabilità del transKaos, orizzonte transprospettico dell’Essere sublime  animato che dà transenso all’Esserci  sublime, alla transvivenza, alla transcreazione, alla transmondità, all’aldilà.&lt;br /&gt;
L’Essere sublime  animato che si in-contra si getta nell’Esserci, nel transmondo, nella transvivenza quale transimpianto transimperativo transtabile della volontà di transpotenza dell’Essere sublime: è la Gestell dell’Essere sublime  animato che ci viene in-contro, non quella metafisica, o transetica, transepistemica, ma quella metastabilità che annienta il Kaos, il nulla, il niente oltrechè l’Esserci preesistente, per fondare la Topologia del sublime dal nulla, dal  transinvisibile, dal  transinaudito, dal vuoto transcosmico.&lt;br /&gt;
La Topologia dell’Essere sublime che ci in-contra transabita transmistericamente il fondamento dell’Essere  sublime animato, dell’Esserci della transvivenza del transmondo: transabita la transtabilità della Gestell  sublime quale venire in-contro della presenza che ci in-contra nell’Essenza dell’Essere   sublime.&lt;br /&gt;
La transtabilità dell’Essere sublime  animato è la storia del sublime quale  transkaos e transonanza che si presenta davanti di fronte al transKaos per Essere sublime Gestell topologica della radura, del vuoto dell’invisibile, dell’indicibile, dell’inaudito: la storia del sublime è la storia dell’Essere di fronte al transKaos, quale Essere sublime  animato che ci viene in-contro e che si in-contra nella essenza della transvivenza, dell’Esserci, della transmondità   dynamica  sublime.&lt;br /&gt;
La storia del sublime è la storia sia   sublime  della metastabilità dell’Essere  sublime animato che si presenta, si transeventua, ci in-contra nella transfondatezza dell’Essere  sublime, dell’Esserci quale transvivenza, del transmondo, dell’Essere sublime   aldilà.&lt;br /&gt;
Il Metaodos-dynamis è il transentiero ininterrotto del Gegenstand  sublime  o  fondale transphysis: eterno ritorno della transonanza dell’Essere  sublime che ci viene in-contro, e che si transgetta alla presenza dell’Essere  sublime che si in-contra di fronte, dinanzi, quale transevento dell’Essere sublime   animato.   Il transgettarsi incontro nella metastabilità della presenza sia quale volontà di presenza o teocrazia,sia quale dono della transmisura del sublime o Ontoteologia, la storia  del sublime dà transenso all’imperativo transcategorico del Gegenkaos Essere di fronte, davanti, incontro al transKaos del transmondo.&lt;br /&gt;
Ma la sua presenza si transeventua anche nel transgettare nell’essenza del fondamento dell’Esserci e della transvivenza l’incontro dell’Essere  sublime  animato, quale Topologia dell’Essere   sublime   o transvarietà dell’Essere ontologico.&lt;br /&gt;
La storia del sublime sarà la storia dell’interfaccia, intervolto, interessere animato che ci viene incontro nel transentiero dell’Essere  sublime. Il campo del sublime è il transvolto dell’interessere sublime topologico animato.  I transentieri del campo del sublime sono la transonanza dell’eterno ritorno della storia del sublime-dynamis.&lt;br /&gt;
Il campo   sublime è l’intervarietà della Topologia dell’Essere quale campo metamorfico che dà ortogonalità all’abisso, dà la transvisione dell’Essere   sublime  animato all’invisibile, dà ascolto al silenzio inaudito, dà transenso al sublime che  transgetta i  transentieri dell’essere  sublime animato nell’Abgrundynamis, nel senza fondo delle fondamenta dell’Essere: il campo mitiko è la Gestell-dynamis dell’Abgrundynamis,  transimpianto della metastabilità che s’eventua nei transentieri dell’abisso.&lt;br /&gt;
La storia del sublime è la storia del campo dynamico, quale intervarietà della topologia dell’essere sublime animato.&lt;br /&gt;
Il campo sublime   è la metastabilità, la Gestell dell’abisso, dell’Abgrundynamis, dell’interessere, dell’intervolto, della   transfaccia ortogonale imperativa dell’aldilà che si transeventua quale vuoto transcosmico, radura dell’invisibile, silenzio dell’inaudito, transindicibile. Il campo dynamico del sublime è la transonanza dell’eterno ritorno dell’Essere sublime  animato che si transgetta nella storia quale storia del sublime-dynamis.&lt;br /&gt;
Il campo   dynamico  del mondo è la Gestell-dynamis sublime  nell’Abgrundynamis, quale ortogonalità imperativa senza fondo nell’aldilà, oltre l’orizzonte, oltre il tramonto della storia, oltre la fine della storia, oltre l’eclisse del mondo della storia classica.Il campo   dynamico del sublime, la Gestell   sublime, l’impianto   sublime ove l’Essere animato che avviene, si transgetta dall’aldilà, ci viene in-contro e si incontra nella Gegenstand  sublime o  fondale  transphysico, quale Essere  sublime   aldilà che si presenza di fronte, davanti, dinanzi quale  transvolto, dell’invisibile, indicibile, inaudito del  sublime nella volontà di transpotenza metafisica transinfluente, nella  dynamis, nell’Estetica, nella Noetica, nell’Ermeneutica.Il campo del sublime   dynamico si presenta sempre aldilà &lt;br /&gt;
della semplice teocrazia, quale volontà di transpotenza della metafisica ideale dell’aldilà, nella sua transvarietà di ontoteologia o Teontologia: transevento che si incontra nei transentieri   dynamici della transgettatezza dell’interessere animato quale   transvolto   transimmagine dell’Abgrundynamis, dell’Essere sublime  abissale che si in-contra nella radura topologica, nel vuoto ontologico, transcosmico, nelle singolarità nichiliste della transcronotopia dynamica  transimmaginaria.  La differenza ontologica tra il campo dynamico della storia   sublime e la storia classica del sublime si transeventua nella differenza tra la storia della volontà di potenza dell’Esserci metafisico e la storia della Topologia dell’Essere  sublime animato che ci viene incontro, che si in-contra, di fronte quale Gegenstand   sublime  o  fondale  transphysico dell’aldilà, dell’abisso  sublime, quale matastabilità, Gestell   sublime  dell’Abgrundynamis.&lt;br /&gt;
La storia del   sublime  dynamico è la storia  dell’immagine dell’Essere   sublime  che ci in-contra di fronte:  transvolto dell’immagine, transdynamis.Il campo del sublime è la   dynamis dell’abisso che ci sta sempre di fronte, ci transabita e che ci in-contra quale aldilà.   Ma il campo dynamico del sublime, si presenta anche quale metastabilità, transimpianto, struttura ontologica,in qualità di salvezza, cura, pensiero dynamico della Physis   sublime.&lt;br /&gt;
La storia del campo dynamico del sublime è anche la storia dell’Essere  sublime:  nella sua transvarietà di   dynamis, di transimmagine dell’Essere sublime  animato, mai quale volontà di transpotenza della metafisica dell’immagine del mondo.&lt;br /&gt;
Anzi il campo   dynamico del sublime con la sua   dynamis transinfluenza la transmondità, mai può essere soggetto, giacchè la sua fondatezza si disvela sempre dalla metastabilità dell’abisso, dell’invisibile, dell’indicibile, dell’inaudito, dell’aldilà   i   quali si presentano di fronte, davanti, in-contro alla mondanità, e si transgettano nella sua transfondatezza senza essere mai fondati.&lt;br /&gt;
In quel senso il campo   dynamico del sublime è   transdynamico, è più  dynamico, dalle transimmagini del mondo: la storia  del sublime   è la  dynamis  della volontà di transpotenza della metafisica nichilista, della fine della storia; è più dynamica, giacchè abbandona le transimmagini del mondo per transgettare in-contro le transimmagini dell’Essere sublime   animato.   Il campo   sublime non è stato, e non sarà mai una nuova metafisica, se mai è la Teontologia, senza essere ontologica: si transeventua invece quale alterità, senza essere differenza, e quale relatività senza essere dispiegamento.&lt;br /&gt;
Il campo   dynamico del   sublime è la radura ove si transgetta e si incontra sempre di fronte l’evento dell’immagine dell’Essere sublime   animato.La storia del sublime è la storia dell’accadere della presenza, volontà e transpotenza dell’immagine dell’Essere  sublime  che si dispiega dall’abisso, dall’aldilà, dall’invisibile, dall’indicibile, dall’inaudito: che decostruisce il transtempo e l’immagine del mondo, dell’Esserci, della metafisica imperante nichilista.&lt;br /&gt;
Il campo   dynamico del sublime crea il  transpazio alla   dynamis che si transeventua dalla metastabilità dell’Abgrundynamis, ma non dà fondatezza alla Grundynamis sublime: si svela in-contro, di fronte, in relatività, quale immagine dell’Essere sublime   mai fondata, né fondabile dalla immagine del mondo, o dell’Esserci, o della Physis: Teontologia della   dynamis quale transvolto,   transvarietà della Ikona-dynamis del   sublime dynamico.Il campo  dynamico del sublime della Physis è la storia della differenza del venirci in-contro dell’Essere e del suo transgettarsi nel mondo, nella Physis sublime  transcosmica: in qualità di transimmagine dell’Essere che si transeventua, quale Essere sublime   animato metastabile della   transvarietà dell’Abgrundynamis: nella sua transvarietà della semplice transgettatezza nella storia dell’Esserci, o dell’Essere sublime  nel   mondo.&lt;br /&gt;
Mai mondo nell’Essere o volontà d’Essere mondità dell’immagine dell’Essere.Daseyn e   dynamis  sono i sentieri del campo   dynamico del sublime ove si eventua l’in-contro la Gegendynamis della Physis  sublime ontologica .Lì la   transonanza dell’Essere sublime   che ci in-contra, dà transenso alla Teontologia, quale alterità della metafisica nichilista, in relatività con l’ontologia   dynamica della Physis sublime .La storia di quell’in-contro si in-contra nella   transonanza della storia del sublime, quale storia dell’immagine d’Essere sublime   che si transgetta di fronte all’immagine del mondo o dell’Esserci:   dynamis   sublime  che si transgetta in-contro al Daseyn.   Il campo  dynamico del sublime della Physis è quella Topologia ove la storia   sublime si eventua quale   dynamis del Daseyn, ed anche dell’immagine del mondo, attraverso l’immagine dell’Essere  sublime  animato in relatività con l’immagine dell’Essere che si transgetta dall’aldilà, dall’invisibile, dall’abisso, Abgrundynamis, indicibile.   Ma il campo dynamico del sublime della Physis ontologica è anche la Topologia metastabile della abgrundynamis: immagine dell’abisso dell’Essere o dell’Essere abissale che si transgetta nella storia del sublime  o transcendenza ontologica   delle  idee  sublimi   della  filosofia  sublime   o struttura ontologica  del sublime   o   essere-sublime-nel-mondo . &lt;br /&gt;
Dasein sublime  come la struttura ontologica transcendente  del  sublime  o   transcendenza   sublime  dell' essere,   o transcendenza come essere-sublime-nel-mondo   o   sublime  trascendenza   dell'essere   quale trascendenza del Dasein  o Transzendenz des Daseins    come  &amp;quot;idea di essere&amp;quot; sublime.    Dasein, l'idea di essere sublime  che transcende tutti gli esseri,  Dasein sublime  quale transcendenza nel mondo   o  la transcendenza sublime  del  Dasein. La transcendenza sublime   è   la trascendenza   dell'&amp;quot;idea di essere&amp;quot;  in  interazione  spazio-temporale  o   transcendenza spaziotemporale                sublime   in interazione con l'essere   ontologico:  quale   caos  della notte  sublime,   in  interazione con il mondo  del  sublime. Il mondo è  sublime tempo-spazio-sublime.&lt;br /&gt;
In qualità di abgrundynamis il campo  dynamico del  sublime si metastabilizza in gestelldynamis, ikona della sua struttura ontologica, ove si eventua l’incontro tra l’Essere sublime  animato,   dynamis  e l’immagine dell’Esserci  sublime.Il campo dynamico  del sublime della Physis è al tempo stesso stabile ed instabile:la sua stabilità è relativa all’Essere sublime  animato che si transeventua quale essere  sublime: dall’abisso sublime   dell’Essere ci viene incontro e in-contra l’Esserci ed il mondo, la Physis  sublime e la sua struttura ontologica.&lt;br /&gt;
E’ stabile nella Gestell sublime  dell’immagine dell’Essere  sublime   ma instabile nell’Abgrundynamis intermittente la Gegendynamis,quale risonanza dell’Essere  sublime  dynamico della Physis.L’anfibologia del campo  dynamico del sublime dà alla sua Gestelldynamis l’essenza della metastabilità in relatività con l’ontologia, quale Teontologia, in relatività con l’immagine dell’Esserci e del mondo quale teokrazia della storia classica del  sublime.Quella differenza è essenziale, perché crea la biforcazione tra l’immagine della storia sublime e l’immagine del mondo della storia del sublime della Physis. Il sentiero nel campo dynamico del sublime dell’immagine della storia del sublime della Physis è stato interrotto, giacchè la storia si è dispiegata, ed anche, o immagine della volontà di transpotenza della metafisica o teocrazia.La Teontologia, quale immagine dell’Essere sublime che si getta nella immagine della storia del sublime non è più presente né nel mondo, né nel   dynamico mondo, né nel mondo transdynamico, né nell’Esserci del  dynamico campo del sublime della Physis. Solo la libertà di ricerca eventuerà nel futuro un’immagine della storia del sublime quale gettatezza dell’Essere  sublime animato, che si disvela dall’abisso dell’aldilà.Solo così il campo  dynamico del sublime  della Physis quale campo animato dell’immagine o interimmagine della storia del  sublime transeventua la storia del mondo animato, mentre fin’ora la storia del   sublime si è presentata nell’interpretazione dell’immagine del mondo transimperativa e  transinfluente, quale volontà di transpotenza metafisica sull’immagine della storia del   sublime della Physis.Nella storia del sublime della Physis si transeventua una transinterferenza: quale immagine della storia del campo  dynamico del sublime che dà la misura non solo al mondo, all’immagine del mondo, all’Esserci, alla  dynamis, al nulla ma anche purtroppo all’essenza fondamentale dell’Essere, la storia  sublime   dynamica, esprime, disvela la verità, ma anche la occulta, la oblia, la kripta sotto la parvenza della cura, della latenza che custodisce conserva, accudisce, consacra e contempla. L’interferenza ontologica nella differenza transermeneutica del campo dynamico del sublime della Physis dà la misura della sua volontà di transpotenza imperativa transkategorica, ma anche la valenza dell’Esser   sublime quale sentiero, dinamica  di svelatezza della  transdynamis, di contemplazione che dekripta l’evento dell’incontro che ci incontra nel chiasma dell’Essere  sublime animato, quali immagine in relatività con l’Essere sublime  ontologico.Quella transinterferenza che appare originariamente nel campo dynamico del sublime della Physis,  si transeventua in altri campi quale la   transPhysis o la transkoinè, disvela la differenza ontologica tra l’Essere-sé dell’Esserci nel mondo e l’esser-sé quale  transdynamis: nella storia del sublime della Physis c’è sempre la trivarietà della Topologia dell’Essere: transSeyn, transDaseyn, transdynamis ove l’Esserci o l’Essere è indeterminato, ma sempre in relatività quale transDynamis: Esserci sempre nell’Essere-sè e nell’Essere al di là dal sé, transdynamis, senza paradossi di identità o di principi logici di contradizione, anzi quelle transevenienze non fanno altro che confortare l’imperativo transcategorico del campo dynamico del sublime della Physis.&lt;br /&gt;
L’interferenza di quella presenza, nel campo dynamico del  sublime ontologico della storia  del sublime della Physis dà la misura dell’ indeterminatezza, dell’invisibile, dell’infinitesimale, dell’indicibile, dell’inaudibile, del bene e del male, ma anche della transdynamis dell’adilà del bene e del male, dell’aldilà del mondo e del nulla, dell’aldilà del tempo e dello spazio, dell’aldilà della cronaca e della storia mitopoietica, dell’adilà della  transdinamica e dell’estetica, dell’aldilà della guerra e della pace.Nell’interferenza ontologica quelle transvarietà sono solo episodi transeventuali dell’immagine del campo dynamico del sublime che dà la misura dell’Esserci quale Essere-sé nell’Essere sublime animato nel mondo sublime   animato, nella Physis sublime   animata.&lt;br /&gt;
La storia  del sublime è creatrice di storia,non solo nel suo campo transdynamico del sublime della Physis, ma in generale e nel senso della globalità, quale transevento della nuova dynamis: transdinamica dell'Essere sublime  animata in qualità di transvarietà dinamica: transEsserci, Essere   sublime, Essere in relatività con l’Essere aldilà.&lt;br /&gt;
La nuova   dynamis dell'Essere sublime animata è creatrice di storia del campo dynamico del sublime  della Physis,  o   di quello transimmaginario, transvirtuale, transortogonale, metafisico transinfluente nichilista, decostruttivo, transermeneutico, transepistemico, transdynamico, transestetico, transinergetico.Il campo  dynamico del sublime  quale storia  transdynamica del sublime della Physis sarà così il fondamento della nuova  dynamis:  quale  transdynamica dell'Essere contemporaneamente, quale transdynamis, Esserci, Essere alterità nell’aldilà, Essere  sublime dell’Essere animato.Il campo  ontodynamico del sublime così è, non l’unico, ma il più evidente nella creazione della storia, sia Gestell, sia Gegen-Gestell: o meglio, e di più, è il Gegen-Stell: l’impianto della storia  sublime della Physis, struttura ontologica che ci viene incontro dall’adilà, dall’alterità, ma che ci in-contra nel sentiero dell’Essere sublime   animato.&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Gegen-Stell, la sua struttura ontologica, è la metastabilità che ci viene incontro, quale presenza che ci incontra nel campo  ontodynamico  del mithos della Physis per impedire il declino nel nulla, nel kaos, nell’abisso, nell’Abgrundynamis.La storia mitika che crea la storia..............&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Gpdimonderose</name></author>	</entry>

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